Notte di bombe a Kiev che ha causato almeno 10 morti, Zelensky lascia Dublino per tornare in patria
Massiccio attacco russo nella notte su Kiev che ha causato almeno 10 morti. Colpito anche un pronto soccorso. Zelensky a Dublino per una tappa che intreccia sostegno militare, sanzioni e prospettive europee per Kiev. Sul fronte delle sanzioni, Zelensky ha denunciato che alcune aziende europee continuano ad alimentare la macchina bellica russa, citando in particolare l’impianto irlandese Aughinish Alumina, controllato dalla russa Rusal: il premier ha risposto che l’indagine è in fase avanzata e che il dossier è seguito in stretto raccordo con la Commissione europea. Sullo sfondo, il retroscena rivelato dall’Ukrainska Pravda: nei giorni scorsi Zelensky avrebbe incontrato l’ex comandante in capo Valerii Zaluzhny, oggi ambasciatore a Londra, che gli ha comunicato l’intenzione di correre alle prossime presidenziali, possibili già in autunno se il presidente riterrà maturo il quadro per il voto. Zelensky ha poi lasciato Dublino con leggero anticipo per rientrare in patria a causa del massiccio attacco russo.





