Il mondo cambia anche per le banche e lo ricorda il senese direttore generale di Bankitalia
Il direttore generale della Banca d’Italia, Paolo Angelini, senese del Bruco, è nella sua città natale per partecipare alla cerimonia del Graduation Day e incontra i giornalisti al rettorato dell’università (nella foto). Non vuol parlare delle vicende bancarie di questi giorni. Si limita a dire che “il legame fra Siena, la sua Università e la Banca ha le radici in una tradizione civica nella quale la conoscenza, la responsabilità verso la comunità e la capacità di guardare al futuro si sono sempre alimentate reciprocamente”. Ma aggiunge che “il mondo cambia rapidamente. Le vicende del Monte negli ultimi quindici anni ci ricordano che occorre imparare a far convivere una cultura secolare con il cambiamento”. Non dice altro Angelini e richiama il ruolo della Banca d’Italia che in passato è stato molto incisivo sulle vicende montepaschine quando il Monte è stato chiamato a intervenire per salvataggi e per rimettere in carreggiata banche sull’orlo del collasso.





