Donald e il cappellino rosso “Trump 2028” per il terzo mandato
“Trump 2028”: con questo nuovo cappellino rosso il presidente Usa si è esibito l’altra sera alla cena di gala dei corrispondenti, tornando a ipotizzare una sua (impossibile) ricandidatura per un terzo mandato. Lo scrive Paolo Mazzanti su InPiù. Poi ha detto che scherzava: intanto però la Trump Organization ha già messo in vendita il cappellino incostituzionale ai suoi fans Maga. Già perché dal 1947 il 22. emendamento della Costituzione americana vieta la ricandidatura a chi abbia svolto due mandati, come Trump. E’ vero che è già stata presentata al Congresso una richiesta di modifica del 22. emendamento, per consentire la ricandidatura a chi abbia svolto due mandati non consecutivi (come Trump), ma le possibilità che questa modifica venga approvata sono praticamente nulle: ci vorrebbero i due terzi del Congresso o la ratifica da parte di 38 Stati federati su 50. Numeri impossibili da raggiungere per i trumpiani.
C’è chi favoleggia di una candidatura come vicepresidente di Vance che, in caso di vittoria, si dimetterebbe per lasciare The Donald alla Casa Bianca. Ma i costituzionalisti Usa affermano che chi non puo’ fare il presidente, non possa neppure candidarsi come vice. Altri affermano che potrebbe candidarsi uno dei suoi figli e tenere papi come consigliori nello Studio Ovale. Si vedrà. Intanto Trump, tra il serio e il faceto, continua a tenere tutti sulla corda ipotizzando forzature alla Costituzione. E ne approfitta per fare qualche altro affaruccio alle sue imprese di merchandising.





