Terremoto al ministero della Giustizia, si sono dimessi Delmastro e Bartolozzi Terremoto al ministero della Giustizia, il giorno dopo il referendum. In poche ore si sono dimessi il sottosegretario Andrea Delmastro e il capo
Renzi battutista: dopo la scoppola referendaria non si dimette nessuno Matteo Renzi con un post su X parla delle dimissioni NON dimissioni dopo il referendum sulla giustizia: “Quindi fatemi capire:
Calma e gesso, il voto del referendum non è sovrapponibile all’esito delle elezioni politiche Huffington Post getta un po’ di acqua fredda sull’entusiasmo del Campo largo. Il quotidiano diretto da Mattia Feltri scrive: Non
Il dopo referendum, il sottosegretario Delmastro valuta le dimissioni Andrea Delmastro valuta le dimissioni da sottosegretario alla Giustizia dopo il No al referendum e le crescenti polemiche sul suo
Un museo del farmaco all’Istituto chimico farmaceutico militare di Firenze Prosegue il percorso di rilancio e apertura alla città dello Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze, al centro di un
Il mondo del lavoro come cambia con l’intelligenza artificiale, se ne parla alle Giubbe Rosse L’intelligenza artificiale sta trasformando il mondo del lavoro non tanto eliminando in massa le professioni quanto rivoluzionando il modo in
Nordio blindato da Meloni e il ministro indica nell’Anm la vera vincitrice del referendum Ariel Piccini Warschauer. La batosta referendaria lascia segni profondi, ma non abbatte le mura di via Arenula. All’indomani del voto
L’esultanza dei magistrati napoletani bocciata dal presidente dell’Anm “Secondo me non è un qualcosa di politico. Io sicuramente non ho mai avuto atteggiamenti di questo tipo e condivido
Marina Berlusconi delusa dal voto ma non mette sotto accusa Tajani Nessun commento ufficiale ma sarebbe trapelata delusione, da parte di Marina Berlusconi, per la vittoria del No al referendum sulla giustizia.
Mercato immobiliare toscano, Argentario primo polo dell’extra-lusso seguito dal Chianti Il mercato immobiliare di lusso in Toscana cambia pelle e accelera nel segmento più alto, scrive La Nazione. Nel 2025