#CULTURA #ECONOMIA #TOSCANA #ULTIME NOTIZIE

Tutti in piedi per Lovaglio, chissà se la standing ovation ci sarebbe stata alla vigilia dell’assemblea degli azionisti

Stefano Bisi.

Tutti in piedi per Luigi Lovaglio (nella foto) nell’aula magna dell’università di Siena dove ha tenuto una lezione su richiesta del rettore dell’ateneo Roberto Di Pietra. L’amministratore delegato della Banca Monte dei Paschi ha detto “che Siena, con la sua storia, con la sua università, con la sua banca, ha tutto non solo per guardare al futuro ma anche per generarlo, anche a livello internazionale”.

L’ad ha aggiunto che “dobbiamo creare valore non solo per il nostro paese, ma per l’Europa e per il mondo; bisogna essere eccellenti per creare un polo di crescita nella città più bella del mondo. La fiducia è stata la salvezza della banca, la comunità l’ha protetta come segno di riconoscenza per quello che la banca aveva fatto per lei”.

Ha invitato ad avere coraggio: “Più prendi decisioni non comuni e più crei valore e non si può fare valore senza competenza e se tu hai valore puoi riconoscere chi ha valore. Non abbiate paura di essere i migliori ma non abbiate l’arroganza di pensare di essere i migliori. Cari ragazzi, la vita vi chiederà competenza ma vi premierà per il coraggio”. E tutti in piedi, anche le autorità cittadine presenti al completo. Chissà se ci sarebbero state tutte se la stessa iniziativa si fosse svolta alla vigilia dell’assemblea degli azionisti che poi ha rimesso in sella, a sorpresa, proprio Lovaglio che era stato appena cacciato senza tanti complimenti da amministratore delegato e direttore generale del Monte dei Paschi. Chissà? Di sicuro ad applaudire ci sarebbero stati l’ex provveditore agli studi Enzo Martinelli (propose il Mangia per Lovaglio a inizio 2026) e Anita Francesconi (penso alla cittadinanza onoraria prima dell’acquisto di Mediobanca). Giusto per ricordare.

Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti