Quel posto vuoto in palco e la vita che è un lampo di tempo tra due eternità
Con la sensibilità che lo contraddistingue, Massimo Biliorsi ha descritto in poche righe su La Nazione, il gesto delle contradaiole del Drago che hanno lasciato libero il posto in palco di solito occupato dalla loro amica Laura Rosi, scomparsa a fine maggio dopo una malattia che sembrava aver superato. Al posto di Laurina, come la chiamavano, hanno lasciato un fiore. Già il giorno del funerale, Biliorsi aveva scritto pensieri carichi di emozione: “Per i veri amici nessun luogo è davvero lontano, Nemmeno adesso. Non si è mai abbastanza lontani per non trovarsi. E i buoni amici sono proprio come le stelle. Tu non puoi vederli sempre, ma sai che saranno sempre lì. L’amicizia mette le ali, in questo caso di Drago, al cuore. Adesso riposa nella cappella di famiglia, da quel Patrizio Chiusarelli che fu il primo rettore del Magistrato e padre del Drago ‘moderno’. Non serve aggiungere altro: quando una creatura la vedi bambina, ragazza e poi donna, il silenzio eterno degli spazi infiniti ci atterrisce, non resta che sperare, come ha fatto Laura, che la vita sia un lampo di tempo tra due eternità”.





