Monte dei Paschi, per il presidente della Fondazione Crfi è ingiustificata la preoccupazione degli enti territoriali
La preoccupazione degli enti territoriali toscani per le conseguenze su Banca Monte dei Paschi di Siena derivanti dall’Opas lanciata da Intesa Sanpaolo secondo Bernabo’ Bocca (nella foto) ‘e’ ingiustificata’. Il presidente della Fondazione CrFirenze, intepellato a margine di un simposio della Fondazione Roma che celebra i 190 anni della Cassa di Risparmio di Roma aggiunge: ‘Noi riteniamo che questa sia un’operazione di mercato’. L’ente toscano e’ azionista con una quota vicina all’1,7% della banca guidata da Carlo Messina. ‘Quello che Intesa ha fatto sul territorio della Toscana e di Firenze dopo l’acquisto di Cassa Firenze – prosegue Bocca – e’ la dimostrazione concreta che quando Intesa entra sul territorio lo aiuta e noi, da azionisti, siamo molto contenti da un lato della collaborazione che abbiamo con Banca Intesa e dall’altra riteniamo che Intesa in questa operazione con Unipol possa fare bene’.
Chi replica a Bernabò Bocca? Gli enti territoriali, i partiti, le associazioni farebbero bene a farsi sentire.





