Paolo Borsellino voleva rendere concreto il profumo della libertà
Renato Brunetta*. La strage di Via D’Amelio a Palermo non è confinata nei libri di storia, ma incarna un eterno presente che si concretizza nella lotta all’illegalità e al compromesso. Il magistrato Paolo Borsellino e i suoi custodi: Emanuela Loi, Claudio Traina, Vincenzo Li Muli, Agostino Catalano e Walter Cosina sono stati vittime della mafia […]



