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Nel mirino dei cacciatori questa volta non sono i cinghiali ma i rifiuti

Questa volta nel mirino dei cacciatori non finiscono cinghiali e fagiani ma i rifiuti. E’ l’iniziativa che le squadre di caccia di Gaiole in Chianti, in provincia di Siena, hanno promosso in uno dei territori più amati da italiani e stranieri. Si chiama “Caccia al Rifiuto” e l’obiettivo è ripulire i boschi del territorio dai rifiuti abbandonati. Sono stati raccolti non solo cartacce e mozziconi ma anche diversi ingombranti, tra cui sedie, materassi e divani.

Le squadre si sono occupate della raccolta, mentre il Comune di Gaiole in Chianti, insieme a Sei Toscana, ha provveduto al ritiro per lo smaltimento dei rifiuti.

Hanno partecipato la Squadra K2 che ha perlustrato l’area di Pozzo a Guadiolo e Le Corta la squadra Selvole per l’area Fonte del Fringuello, Lo Squadrino per Fontecaresi; la squadra di Castagnoli e la squadra di Monteluco che hanno operato nei boschi di Monteluco e in basso zona Arbia. 

“L’abbandono dei rifiuti è un problema serio che deturpa il nostro territorio e rappresenta una mancanza di rispetto verso la comunità e l’ambiente – commenta il sindaco Michele Pescini –. Iniziative come questa dimostrano quanto sia importante la collaborazione tra cittadini e istituzioni. Ringrazio di cuore tutte le squadre di caccia che hanno dedicato tempo ed energie per prendersi cura dei nostri boschi: il loro impegno è un esempio concreto di senso civico e amore per il territorio”.

L’Amministrazione comunale rinnova il proprio ringraziamento a tutti i partecipanti per il prezioso contributo e invita i cittadini a continuare a segnalare comportamenti scorretti, contribuendo insieme alla tutela dell’ambiente.

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