L’Unione Europea toglie due milioni alla Biennale di Venezia se non caccia i russi
Si riaccende la polemica attorno alla Biennale di Venezia, dopo la scelta di consentire l’apertura del Padiglione russo. La Commissione europea ha avviato la procedura per tagliare i fondi all’istituto lagunare se non ci sarà una marcia indietro. La Biennale difende il proprio operato e conferma «di aver agito in stretta osservanza delle leggi nazionali e internazionali vigenti» e nei limiti delle proprie competenze.
L’ente fa sapere che «esprimerà nei tempi e termini dovuti le proprie ragioni», certo di non aver violato alcuna norma e di aver rispettato la convenzione con l’agenzia europea competente. L’avvertimento dell’Ue è arrivato con una lettera al presidente della Fondazione Pietrangelo Buttafuoco. La Biennale avrà 30 giorni per chiarire la propria posizione o fare retromarcia, altrimenti perderà una sovvenzione di 2 milioni di euro per il triennio 2025-2028.





