L’attesa sta per finire, si avvicina l’ora del Palio e il momento della verità
Andrea Bianchi Sugarelli.
Dopo il rinvio per la minaccia della pioggia e dopo l’acquazzone caduto nella notte della prova generale, Siena si è risvegliata il 3 luglio sotto un cielo completamente diverso. Su Piazza del Campo splende un sole pieno, l’aria è già calda e con il passare delle ore le temperature si stanno facendo pesanti, in una vigilia che riporta la città dentro il clima vero del Palio di Provenzano. La macchina organizzativa è al lavoro fin dalle prime ore del giorno. I tecnici sono impegnati senza sosta, la pista è già stata bagnata, sono stati effettuati i rilievi sul tufo e tutte le verifiche necessarie stanno confermando un quadro di piena regolarità. L’obiettivo, come sempre, è consegnare alla Carriera una Piazza nelle condizioni migliori.
Le ultime 48 ore sono state segnate da un’alternanza continua di attesa, tensione e prudenza. Prima la pioggia della notte tra il 1 e il 2 luglio che ha imposto ulteriori controlli e una nuova attenzione a ogni dettaglio dell’anello di tufo, poi il rinvio deciso per tutelare la Festa e le contrade, ha detto il sindaco Nicoletta Fabio. Adesso però il quadro è mutato nettamente: il sole ha già asciugato il tufo, il lavoro in Piazza procede con precisione e il conto alla rovescia è iniziato. Alle 19.30 i cavalli usciranno dall’Entrone. È il giorno del Palio, quello vero, il giorno in cui la città si stringe attorno alla sua storia e ai suoi rioni e in cui ogni previsione torna a fare i conti con il canape, con i cavalli e con il destino di tre giri che valgono un anno intero.





