La scommessa di Biffoni che torna a Prato ma indebolisce la maggioranza di Giani
Stefano Bisi.
A Prato si divertono a fare la scommessa: Matteo Biffoni (nella foto), candidato sindaco del Campo largo, vincerà al primo turno o sarà costretto al ballottaggio? L’ex primo cittadino per due mandati era stato eletto in consiglio regionale con 22mila preferenze e sperava, legittimamente, di fare l’assessore ma si è dovuto accontentare della presidenza della commissione sanità. E’ già la seconda volta che “Il Biffo”, come lo chiamano i suoi concittadini, rinuncia all’incarico a cui era stato eletto: la prima quando da parlamentare del Pd gli venne chiesto da Matteo Renzi di candidarsi a sindaco di Prato e ubbidì e questa volta che lascia lo scranno ben remunerato di consigliere regionale per rilanciare Prato, la città dove è nato, cresciuto e alla quale è molto affezionato.
La scelta di Biffoni indebolisce il consiglio regionale della Toscana, perché priva la maggioranza di centrosinistra di un amministratore esperto che avrebbe meritato un posto in giunta ma per lui, per l’ex assessore alla sanità Simone Bezzini e per Brenda Barnini, ex sindaca di Empoli, la poltrona non c’era nonostante le migliaia preferenze ottenute.





