La rivincita dei settantenni e la sconfitta dell’under 45 e del metodo Gigliola Cinquetti
La rivincita dei settantenni. Michela Berti su La Nazione parla delle recenti nomine nella Fondazione Monte dei Paschi di Siena e nella Banca Mps per ricordare a Francesco Michelotti, onorevole di Fratelli d’Italia (43 anni), che non si scherza con l’anagrafe. Gli ha ricordato che un over 70, Carlo Rossi, d’accordo con un under 70, il giovanissimo, lui sì, cardinale Augusto Lojudice (è nato nel ‘64), ha fatto nominare un settantunenne, Riccardo Coppini, presidente della Fondazione Monte dei Paschi. Michelotti aveva stoppato in maniera strafottente un over 70, Pier Luigi Fabrizi, peraltro, ricorda Berti, professore alla Bocconi, per aprire la strada a un under 60, Mauro Rosati, poi bocciato dall’area politica di centrosinistra di cui fa parte il direttore di Qualivita. Ma la rivincita dei settantenni non si ferma a Palazzo Sansedoni ma si estende a Rocca Salimbeni dove l’over 70 Luigi Lovaglio ha riconquistato la poltrona di amministratore delegato e ha insediato in quella di presidente un altro over 70, Cesare Bisoni. “Capito onorevole?” dice Berti a Michelotti. Il metodo Gigliola Cinquetti non ha funzionato.




