Monte dei Paschi, verso un consiglio comunale monotematico tra il 23 e il 25 giugno
I sindacati stanno pensando di promuovere una manifestazione per difendere lavoratori e territori della Banca Monte dei Paschi di Siena. La Nazione annuncia un consiglio monotematico sulla salvaguardia del Monte dei Paschi e del suo legame con Siena e il territorio. Questo il probabile esito delle due mozioni, presentate rispettivamente dalla maggioranza di centrodestra e dai gruppi di opposizione (non hanno firmato la richiesta Gianluca Marzucchi di Polis e Adriano Tortorelli di Progetto Siena), oggetto di confronto nella conferenza dei capigruppo che precederà il Consiglio comunale di giovedì.
Se tutto andrà come previsto, i due atti presentati all’ordine del giorno dopo l’Opas di Intesa Sanpaolo su Mps, non dovrebbero neppure approdare in aula, in quanto dovrebbero diventare oggetto di una nuova riunione della massima assise cittadina, la cui data dovrebbe essere stabilita proprio domani dai leader dei vari gruppi consiliari.
E’ comunque verosimile che, alla luce dell’avvicinarsi del Palio del 2 luglio, il Consiglio monotematico su Mps possa tenersi tra il 23 e il 25 del mese. All’ordine del giorno, come detto, le due mozioni. Quella del centrodestra auspica un tavolo interistituzionale tra Comune, Provincia, Regione Toscana, parlamentari e Governo, con l’obiettivo di monitorare gli sviluppi del risiko finanziario, salvaguardando le istanze non soltanto di Siena, ma di tutto il territorio provinciale. Come? Facendo quadrato per la tutela dell’occupazione, il mantenimento delle funzioni direzionali in città e la salvaguardia del patrimonio storico, artistico e archivistico legato a Mps.
Il gruppo del Pd, insieme all’ex candidato sindaco Massimo Castagnini e a Monica Casciaro di Siena Sostenibile, hanno invece elaborato un atto, che richiama le precedenti mozioni approvate all’unanimità nel 2019 e nel 2021 e la necessità di mantenere lavoro, marchio, unità operativa e direzione generale a Siena. La mozione invita quindi l’amministrazione comunale “a promuovere e sostenere una adeguata iniziativa istituzionale, politica, sociale, di concerto con la Regione Toscana e la Provincia di Siena, del più ampio schieramento di istituzioni e di associazioni sindacali, economiche, sociali per attivare, con la massima urgenza, il confronto con la Commissione Europea, la Presidenza del Consiglio dei ministri, il ministro dell’Economia e delle Finanze e nel contempo con Bce, Bankitalia, Consob e Antitrust per salvaguardare l’integrità aziendale e il valore della Banca e del suo legame con il territorio, con la più vasta mobilitazione possibile della società senese e toscana e la partecipazione dei cittadini”.




