Crosetto irritato con Rutte: “L’Italia merita rigore e rispetto”
Mentre proseguono a livello tecnico i negoziati per passare dal Memorandum of understanding a un vero accordo di pace duraturo, Usa e Iran si scambiano messaggi pubblici altalenanti. Il segretario di Stato Marco Rubio in viaggio nel Golfo, sottolinea che un accordo sarà benefico, ma che gli Usa non sono disposti a firmarlo ad ogni costo. Mentre Teheran mette il dito nella piaga delle divisioni tra alleati dopo le parole di Mark Rutte alla Nato sui voli partiti dalle basi Usa, sottolineando che l’Italia e gli altri Paesi europei sono stati «complici dell’aggressione» Usa.
«Sul numero dei voli autorizzati sono circolate ricostruzioni prive di qualsiasi riscontro. I dati tecnici dimostrano che il numero dei voli transitati nelle basi italiane tra il 28 febbraio e il 23 giugno 2026 è sostanzialmente in linea con quello degli anni precedenti e, in diversi casi, persino inferiore», scrive ancora Crosetto nella nota. «Sono dati oggettivi, verificabili e documentabili, disponibili per ogni necessario approfondimento relativamente al periodo compreso tra il 2019 e oggi. I fatti restano fatti. La Difesa continuerà ad agire come ha sempre fatto: nel pieno rispetto della legge, dei trattati internazionali, del Parlamento e degli interessi della Nazione. Perché la sicurezza dell’Italia merita rigore, responsabilità e rispetto delle istituzioni, non ricostruzioni infondate o polemiche costruite su presupposti che i fatti hanno già smentito».





