Roberto Pizzi. Fra gli artefici del clima più fiducioso del II dopoguerra non possiamo ignorare un personaggio della nostra terra che letteralmente cavalcò il
Roberto Pizzi. L’odierno articolo di Stefano Bisi che cita il monaco Enzo Bianchi, gli scrittori Italo Calvino e Gianrico Carofiglio, come esempi da seguire per usare correttamente
Domenico Lombardi. C’è stato un tempo in cui la virtù richiedeva fatica. Bisognava compiere gesti concreti, assumersi responsabilità, affrontare l’impopolarità.