Scienza, coscienza e innovazione, Prato prova a ripartire
“Oggi la sedicesima edizione della cerimonia per la consegna dello Stefanino d’oro che quest’anno viene consegnato a tre aziende vincitrici: Filati Omega, Luilor e Brachi Testing Services. Tre aziende, tutte e tre del settore tessile: la prima di Vaiano, nella valle del Bisenzio, la seconda con sede a Montemurlo e l’ultima a Prato, tre poli produttivi essenziali del nostro territorio pratese. Imprese che mettono insieme scienza, coscienza e soprattutto l’innovazione che si inserisce nel solco di una tradizione viva e concreta. Imprese che nascono dal genio imprenditoriale e che portano una ricchezza economica, sociale e ambientale, mettendo sempre al centro la persona. Siamo orgogliosi di questo patrimonio di valori e di laboriosità che le nostre aziende rappresentano e portano un vento di positività e ottimismo per le attuali e future generazione. Prato è, grazie alle sue aziende, una città unica con una laboriosità e un’apertura al mondo. Nonostante tutto, rimane il più grande distretto tessile europeo. E merita, come stiamo facendo, il giusto sostegno e il doveroso riconoscimento”. Lo afferma Erica Mazzetti (nella foto), deputata pratese di Forza Italia e componente VIII Commissione ambiente, attiva tra le varie per il riconoscimento Igp del distretto pratese.




