Troppo presto per parlare di pace, Federico Rampini invita alla prudenza
Federico Rampini sul Corriere della Sera invita alla prudenza nel giudicare l’intesa raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Le parti coinvolte ne danno infatti interpretazioni molto diverse: Donald Trump parla di una vittoria che porterebbe Teheran a riaprire lo Stretto di Hormuz e a rinunciare al nucleare, mentre l’Iran celebra la fine dell’isolamento economico e delle sanzioni.
Per l’editorialista è prematuro parlare di pace e persino di un vero accordo, finché non saranno chiariti contenuti e modalità di applicazione. La riapertura di Hormuz sarebbe certamente positiva per l’economia mondiale e per i Paesi maggiormente colpiti dalla crisi energetica, ma non risolve le questioni di fondo che hanno alimentato lo scontro. Tra queste vi è il futuro assetto del potere iraniano. Secondo alcuni segnali, il peso politico potrebbe essersi spostato dall’élite religiosa ai Guardiani della Rivoluzione. Un eventuale predominio dei militari potrebbe favorire riforme economiche e qualche apertura sociale, senza però modificare necessariamente l’aggressività regionale dell’Iran o il sostegno ai gruppi armati alleati. Rampini sottolinea inoltre come la natura autoritaria del regime renda difficile comprendere i reali equilibri interni. Le proteste degli ambienti più radicali contro l’intesa suggeriscono l’esistenza di forti resistenze che potrebbero ostacolarne l’attuazione. Sul piano internazionale, l’editorialista richiama il precedente della prima Guerra del Golfo, ricordando come anche una vittoria militare possa trasformarsi in un impegno di lunga durata. Oggi però gli Stati Uniti appaiono poco disposti a sostenere una presenza permanente nella regione. Per questo cresce l’importanza di una coalizione tra Paesi arabi sunniti e Israele, unita dalla percezione dell’Iran come minaccia comune. In questo scenario, conclude Rampini, anche l’Europa è chiamata a contribuire alla stabilità dell’area, da cui dipendono sicurezza energetica e libertà di navigazione.





