Intesa lancia un’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalitaria sulle azioni del Monte dei Paschi
Brusco risveglio per Siena. Intesa Sanpaolo lancia un’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalitaria sulle azioni di Banca Monte dei Paschi di Siena. Lo rende noto Intesa Sanpaolo in una nota nella quale si specifica che l’opas annunciata valorizza le azioni della banca senese 10,091 euro l’una ed è strutturata con un corrispettivo in azioni di 1,6 azioni di Intesa Sanpaolo e una componente cash di un euro per ogni azione del Monte dei Paschi, con un premio del 12,5% rispetto al prezzo ufficiale del Monte in Borsa del 5 giugno. Il controvalore complessivo massimo dell’offerta, in caso di integrale adesione, sarà di circa 30,6 miliardi di euro.
Un’operazione come quella tra Intesa Sanpaolo e Mps rappresenta “un’opportunità strategica chiave nel panorama bancario italiano ed europeo grazie al raggiungimento di elevate sinergie che coniugano scala, complementarità e basso rischio di esecuzione”, evidenzia Intesa Sanpaolo. Una operazione che avrà anche l’obiettivo di consolidare le principali aree di business dei due gruppi, in particolare: il wealth management, protection & advisory, il corporate & investment banking, retail & commercial banking e il consumer finance”, si legge nella nota




