Il Mangia a Lovaglio e il rischio di un’altra gaffe

“Questa storia del Mangia è diventata una delle tante storie oggetto di scontro e questo non va mai bene anche all’interno della cittadinanza”. Così la sindaca di Siena Nicoletta Fabio, a margine del consiglio Comunale ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano se il 15 agosto, data della consegna del Premio Mangia a Luigi Lovaglio, si aspettasse parole “di garanzia” da parte del Ceo di Mps.
“C’è ancora un po’ di tempo – ha aggiunto Fabio -, ne parlerò con Lovaglio anche se l’argomento che mi interessa di più evidentemente è un altro, però parlerò anche di questo. Ad oggi ha accettato con entusiasmo questo premio, credo sia moralmente sereno e quindi che si senta degno di questo riconoscimento”. Lo scrive Radiosienatv.
Abbiamo capito male o il sindaco intende chiedere nei prossimi giorni a Lovaglio se si sente ancora degno del riconoscimento? Siamo su Scherzi a parte? Prima si assegna un riconoscimento e poi, siccome qualche umore della piazza è un po’ negativo, si va a chiedere all’insignito di ripensarci sull’accettazione? Lovaglio merita il Mangia per come ha trovato Rocca Salimbeni e per come l’ha resa appetibile. Se Intesa Sanpaolo ha lanciato un’opas non è certo responsabilità dell’ad di Banca Mps che fa il possibile per arginare il legittimo assalto.





