Tutela del Monte dei Paschi, il Comune di Siena scrive a Mef, Autorità garante della concorrenza e Consob
Il Comune di Siena ha inviato tre distinte lettere istituzionali al Ministero dell’Economia e delle Finanze, all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e alla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob), trasmettendo la mozione approvata all’unanimità dal Consiglio comunale sulle iniziative a salvaguardia di Banca Monte dei Paschi di Siena e del suo legame con il territorio.
Nella comunicazione indirizzata al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, il Comune richiama l’attenzione sulle possibili ricadute delle operazioni annunciate in relazione alle attività strategiche connesse alla gestione e alla detenzione del debito pubblico. L’amministrazione chiede che vengano effettuate le opportune verifiche per accertare l’eventuale sussistenza dei presupposti per l’esercizio dei poteri speciali previsti dal decreto-legge n. 21 del 15 marzo 2012, precisando che la richiesta non intende anticipare valutazioni di competenza delle autorità, ma promuovere un esame approfondito degli interessi strategici nazionali coinvolti.
Alla AGCM, invece, viene chiesta una valutazione degli effetti concorrenziali delle operazioni nei mercati creditizi provinciali e regionali. La lettera evidenzia la necessità di analizzare le possibili conseguenze sulla concentrazione dell’offerta bancaria, sul pluralismo degli operatori, sulla possibilità di scelta della clientela, sull’accesso al credito per famiglie e piccole e medie imprese, nonché sulla distribuzione territoriale degli sportelli e dei servizi. Il Comune sollecita inoltre un’istruttoria che tenga conto delle specificità del territorio senese e toscano.
Nella lettera indirizzata alla Consob, infine, l’attenzione si concentra sulla tutela degli azionisti destinatari delle offerte. Il Comune chiede che l’Autorità vigili affinché il mercato disponga di informazioni complete, corrette, tempestive e trasparenti sulle operazioni, comprese le relative implicazioni societarie, finanziarie e industriali. L’obiettivo, si legge nel documento, è consentire agli investitori di assumere decisioni pienamente consapevoli, nel rispetto dei principi di trasparenza, parità di trattamento e corretto funzionamento del mercato.





