#CULTURA #GLI SPIFFERI #POLITICA #ULTIME NOTIZIE

Piero Calamandrei e quell’emozione che non ha suscitato Antonio Scurati

“…Quindi, quando vi ho detto che questa è una carta morta, no, non è una carta morta, questo è un testamento, un testamento di centomila morti. Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero perché lì è nata la nostra costituzione”. E’ la parte finale del discorso che Piero Calamandrei tenne a Milano nel 1955 agli studenti ed è bello ascoltarlo ancor più che leggerlo e non è ha suscitato la stessa emozione sentirlo ripetere dallo scrittore Antonio Scurati durante la “Torre di Babele” di Corrado Augias.

Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti