Valzer della sanità toscana, Daniela Matarrese confermata a Careggi a furor di popolo

Daniela Matarrese è stata confermata dal presidente Eugenio Giani nel ruolo di direttore generale dell’azienda ospedaliero-universitaria di Careggi di Firenze. Nei giorni scorsi era arrivato il parere positivo del Consiglio regionale attraverso la Commissione Sanità.
Nel nominarla, Giani ha motivato così la scelta: “Ho scelto Daniela Matarrese per la profonda conoscenza dell’ambito ospedaliero, del sistema sanitario regionale, per la spiccata capacità manageriale e per la profonda umanità espressa nei rapporti all’interno di un sistema complesso nel quale convivono il personale universitario e quello dell’azienda. Queste caratteristiche rendono la scelta di Matarrese ideale, a garanzia anche dello sviluppo di progetti e strategie che saranno sviluppati nei prossimi mesi sul triplice fronte dell’assistenza, della didattica e della ricerca.”
Il presidente Giani ha poi ricordato il percorso che ha portato alla conferma: “La Regione Toscana privilegia figure interne con esperienza nel sistema sanitario regionale. Matarrese ha maturato un’esperienza pluriennale nel settore pubblico toscano, ricoprendo già il ruolo di direttrice generale di Careggi con risultati positivi. Quando nominai la giovane Daniela Mattarese la prima volta – ha continuato il presidente – ricordo le critiche e gli appunti che mi furono rivolti. Si tratta di un aspetto fisiologico del dibattito politico quando si affida l’incarico di vertice dell’azienda più importante della Toscana. Il fatto che tre anni dopo abbia ricevuto dalla Commissione Sanità l’unanimità dei consensi di maggioranza e opposizione, mi consente di dire quanto fosse giusta quella scelta. Come sono altresì soddisfatto dell’azione che Daniela Matarrese ha svolto nel tempo consolidando questo consenso”.
A tal proposito Giani ha ricordato tra i risultati del primo mandato “la gestione di progetti strategici come il polo oncologico, il miglioramento dei tempi di attesa, che ha permesso di ottenere valutazioni eccellenti da Agenas e dal Laboratorio Management e Sanità”, e ha sottolineato come “la conferma per un secondo mandato sia garanzia di continuità e competenza a tutto vantaggio delle toscane e dei toscani”.
Dopo la conferma a furor di popolo si spera che l’ingresso dell’ospedale di Careggi, con ristoranti, negozi di abbigliamento, parrucchiere, banca e libreria, possa essere dotato anche di una farmacia che, trattandosi di struttura sanitaria, avrebbe una giusta collocazione.
Se Matarrese resta a Careggi, il valzer delle nomine nella sanità toscana continua: Federico Gelli, direttore regionale, da settembre dovrebbe andare a dirigere il Meyer al posto di di Paolo Morello che va in pensione. Alla guida della sanità regionale andrà Antonio Barretta per dare qualche buon consiglio all’assessora al welfare Monia Monni, neofita del settore.




