Subbuglio anche in Forza Italia dopo la sconfitta nel referendum
Ore di caos in Forza Italia, secondo il quotidiano La Repubblica. La spinta di Marina Berlusconi per un rinnovamento del partito dopo la sconfitta nel referendum sulla giustizia ha innescato una reazione a catena che tocca ad Antonio Tajani dover gestire. Come apprende Repubblica, in queste ore, indiscrezioni che provengono dal Senato riferiscono di una raccolta firme per richiedere un cambio alla guida del gruppo parlamentare, attualmente affidato a Maurizio Gasparri (nella foto), ex ministro più volte parlamentare, vicino al titolare degli Esteri. Si tratterebbe di un testo promosso da Claudio Lotito a cui avrebbero aderito, sempre secondo le stesse fonti, una ministra del partito. Secondo questa ricostruzione, si tratterebbe di Maria Elisabetta Alberti Casellati .
Non è chiaro se la raccolta sia già partita o se l’operazione – è questa la ricostruzione più accreditata – sia oggetto di una trattativa serrata per favorire comunque un cambio al vertice del gruppo, evitando una pubblica conta dagli esiti incerti. L’operazione non sarebbe stata osteggiata dalla famiglia Berlusconi. Si fa già il nome di un candidato capogruppo alternativo: si tratta di Stefania Craxi.
Nelle scorse ore era trapelata anche la possibilità di un avvicendamento alla guida del gruppo della Camera, attualmente affidata a Paolo Barelli, ma questa opzione è al momento congelata.




