Acque agitate al Monte dei Paschi, i giochi sono ancora aperti in vista dell’assemblea
Non c’è pace al Monte dei Paschi. Revocate le deleghe all’ad Luigi Lovaglio (nella foto) al quale sono state sospese le mansioni da direttore generale. In vista dell’assemblea del 15 aprile toccherà al vice dg vicario Maurizio Bai condurre la banca. Ma le acque restano agitate all’ombra di Sallustio Bandini. Il Fatto Quotidiano scrive che “in vista dell’appuntamento assembleare si attendono per la prossima settimana i consigli di voto dei proxy advisor Iss e Glass Lewis che contribuiranno a orientare gli azionisti, soprattutto i fondi esteri, in una banca dove oltre il 60% del capitale è in mano a investitori istituzionali. Di norma questi ultimi votano la lista del cda oppure – ma si tratta di una lista di minoranza – per Assogestioni. Il caso del Montepaschi, però, è del tutto inedito e fuori dall’ordinario. Anche senza contare l’incognita del voto di azionisti del peso di Delfin (17,5%) e del ministero dell’Economia (4,9%), che potrebbero non partecipare alla votazione”.





