Prato, secondo un parere pro veritate Biffoni non sarebbe candidabile a sindaco
Matteo Biffoni (nella foto) dovrà superare anche gli ostacoli del diritto amministrativo per tornare a fare il sindaco di Prato perché oltre alla richiesta di un chiarimento sulla sua eleggibilità chiesto dalla deputata di Forza Italia Erica Mazzetti all’Avvocatura dello Stato c’è anche un parere pro veritate del noto studio Tedeschini di Roma. Lo ha chiesto e ottenuto Jonathan Targetti, candidato sindaco di un gruppo di liste civiche e Radicali Italiani. Secondo il noto giurista romano Biffoni non potrebbe comunque candidarsi immediatamente, non essendo ancora trascorso il quinquennio di “raffreddamento” richiesto dalla legge per interrompere la continuità e riacquistare così l’elettorato passivo.
Al posto di Biffoni, dopo due mandati consecutivi, era stata eletta Ilaria Bugetti che si era dimessa dopo un anno perché coinvolta in una inchiesta giudiziaria e sostituita da un commissario. Ora Biffoni si presenta per un altro mandato ma la legge, secondo Tedeschini, non glielo consentirebbe. Dal Pd, partito di Biffoni, manifestano tranquillità.




