Per mettere a posto la sanità toscana il presidente Giani sempre più propenso per la nomina di Daniela Matarrese
Stefano Bisi.
Confermata per il secondo triennio a marzo di quest’anno come direttrice generale dell’ospedale fiorentino di Careggi, Daniela Matarrese da settembre potrebbe lasciare l’incarico per assumere quello di dg della sanità toscana al posto di Federico Gelli. Al momento è uno spiffero, ma al momento sembra la favorita vista la fiducia di cui gode da parte del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani che così si espresse appena tre mesi fa: “Ho scelto Daniela Matarrese per la profonda conoscenza dell’ambito ospedaliero, del sistema sanitario regionale, per la spiccata capacità manageriale e per la profonda umanità espressa nei rapporti all’interno di un sistema complesso nel quale convivono il personale universitario e quello dell’azienda. Queste caratteristiche rendono la scelta di Matarrese ideale, a garanzia anche dello sviluppo di progetti e strategie che saranno sviluppati nei prossimi mesi sul triplice fronte dell’assistenza, della didattica e della ricerca”.
Il presidente Giani ha poi ricordato il percorso che ha portato alla conferma: “La Regione Toscana privilegia figure interne con esperienza nel sistema sanitario regionale. Matarrese ha maturato un’esperienza pluriennale nel settore pubblico toscano, ricoprendo già il ruolo di direttrice generale di Careggi con risultati positivi. Quando nominai la giovane Daniela Mattarese la prima volta ricordo le critiche e gli appunti che mi furono rivolti. Si tratta di un aspetto fisiologico del dibattito politico quando si affida l’incarico di vertice dell’azienda più importante della Toscana. Il fatto che tre anni dopo abbia ricevuto dalla Commissione Sanità l’unanimità dei consensi di maggioranza e opposizione, mi consente di dire quanto fosse giusta quella scelta. Come sono altresì soddisfatto dell’azione che Daniela Matarrese ha svolto nel tempo consolidando questo consenso”. Ora potrebbe utilizzare le qualità che le riconosce Giani per mettere in ordine la sanità toscana, conti compresi.





