Matteo Renzi di parola, il renziano docg Scaramelli sarà garante dell’infanzia
Questa volta Matteo Renzi è stato di parola. Dopo la bocciatura alle elezioni regionali il leader di Itali Viva aveva promesso a Stefano Scaramelli, renziano della prima ora, un incarico nella galassia regionale e la promessa è stata mantenuta, a costo si spaccare la maggioranza che sostiene il presidente della Toscana Eugenio Giani.
Ne parla David Allegranti su La Nazione. La Toscana non ha un garante per l’infanzia dal luglio 2025, ma ieri la commissione Affari istituzionali del consiglio regionale, in sede referente, ha fatto un robusto passo in avanti. Sarà dunque il renziano Stefano Scaramelli, ex consigliere regionale, già presidente della commissione Sanità nel quinquennio 2015-2020, a ricoprire l’incarico, per il quale servirà comunque il voto dell’assemblea (pare a fine mese). Una nomina fatta in casa, pardon, in Casa Riformista. A presiedere la commissione Vittorio Salotti, eletto nella lista di Casa Riformista, mentre la designazione è stata avanzata dal presidente del gruppo di Casa Riformista, Francesco Casini. A contendere la carica c’era, fra gli altri, Luciano Trovato, ex presidente del Tribunale per i Minorenni di Firenze dal 2018 al 2022 (aveva ricoperto analogo incarico a Catanzaro dal 1999 al 2018), sostenuto da una rappresentanza di associazioni che si occupano di diritti dei minori. Scaramelli però aveva un’arma politica in più, diciamo un arsenale: il sostegno di Matteo Renzi, che si è speso anche con la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi (Casa Riformista pure lei).
A nulla sono servite le proteste dell’opposizione, a cominciare da quelle del portavoce Alessandro Tomasi, di FdI: “I requisiti che il Garante dovrebbe avere, in primis qualificata e comprovata esperienza, dovrebbero essere letti nel loro insieme per un confronto tra l’uno e l’altro curriculum” ha osservato Tomasi.
Contrario il M5S, che voterà contro: “La proposta avanzata risponde a dinamiche politiche più che a criteri professionali, per questo il nostro sostegno va a Luciano Trovato, figura con una lunga esperienza nella magistratura minorile, maturata per decenni nei tribunali per i minorenni e accompagnata da attività formativa e scientifica”.





