La sindaca Funaro cucina i pici all’aglione e invita in cucina Renzi, Nardella e Domenici
La sindaca di Firenze Sara Funaro (nella foto) mentre cucina i pici all’aglione viene intervistata da La Nazione e alla domanda se Meglio Renzi, Nardella o Domenici per cucinare? Risponde: “Tutti”. Ammette di aver fatto pace con la rettrice Petrucci ma non ancora con la soprintende Antonella Ranaldi e rivela che a un aperitivo, oltre al leghista Guglielo Mossutto che la derise sui social con un fotomontaggio (perdonato dopo le scuse), inviterebbe anche Matteo Salvini che però, al netto del gran lavoro sulla Tav, lascia indietro troppe le nostre strade e il “suo piano casa è tutto da bocciare”. Pici impiattati, alla fine sono buoni davvero, magari è merito dello chef Emmanuel Riveira. A proposito per la prima cittadina il centrodestra è una ribollita che “a qualcuno piace e ad altri no”. Il centrosinistra? “Pasta al pomodoro e basilico, piace a tutti e per tutte le stagioni”. Ma siamo sicuri che il centrosinistra si mescola bene? Come l’acqua con l’olio.





