La leghista Matone senza peli sulla lingua: “Zaia vuole cacciare Salvini”
Simonetta Matone, deputata della Lega, spiega come finirà nel Carroccio tra Matteo Salvini e i governatori: «Malissimo». Il Capitano, dopo l’uscita di Roberto Vannacci che vola nei sondaggi, sta cercando l’appoggio di Luca Zaia (nella foto) e dei presidenti di Regione del Nord per la campagna elettorale. Ma Zaia, secondo Matone, vuole «fottere Salvini. Il suo obiettivo è fotterlo. Non lo dico io, me lo hanno detto ex leghisti veneti». Se la Lega si sposta al nord, dice la deputata al Foglio, «Io me ne vado. Come posso spiegare ai miei elettori del Lazio che c’è una Lega che parla male dell’altra? Io non mi faccio prendere a sputi. Se non servo, torno a casa o trovo un altro partito».
Non solo. Secondo lei Vannacci «usa parole luride» ed è stato un errore farlo entrare in Lega? “Lo è stato”. Mentre Claudio Durigon è corteggiato da FdI: il partito della premier lo accoglierebbe a braccia aperte. I deputati leghisti del Sud, aggiunge Matone, «sono parlamentari che hanno i loro voti. Simona Loizzo è una primaria che opera nella sanità da anni. Nicola Ottaviani è un cassazionista di valore e Anastasio Carrà, eletto in Sicilia, è un maresciallo che si è battuto per la Lega, un deputato che ha dietro oltre venti comuni che lo seguono». Mentre Vannacci «er me è oltre il 5,3 per cento e non perché mi piace o ci piace, ma perché c’è un elettorato, che anche dal M5s, guarda a lui, un elettorato che ascolta parole base e crede a quelle parole».





