Il violino di Nardella suona Bella Ciao in una piazza Santa Croce semideserta
Talvolta le parole non occorrono, basta la musica. Tant’è. Questa mattina le note di ‘Bella Ciao’ hanno vibrato in una piazza Santa Croce semi deserta. Ad eseguire col violino lo struggente canto popolare dedicato ai partigiani della resistenza italiana un maestro d’eccezione, l’europarlamentare del Pd Dario Nardella (nella foto). Lo scrive La Nazione e al quotidiano l’ex sindaco di Firenze ha detto: “La musica è sinonimo di libertà, è davvero un modo potente per celebrare il 25 aprile. E’ più forte di mille parole; sa arrivare dove talvolta mille parole non arriverebbero mai, e ‘Bella Ciao’ è un simbolo universale di libertà, non è solo legata alla Resistenza. La musica poi è un linguaggio compreso da chiunque, un linguaggio che posiamo definire intrinseco, che chiunque ha naturalmente dentro e che quindi è comprensibile da tutti”.





