”Il nucleare è una tecnologia che serve”, e almeno su questo Renzi è in sintonia con Meloni
“Il nucleare è una tecnologia che serve. Chi dice no, prende in giro”. A dirlo è il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, ai microfondi di Start, su Sky TG24, all’indomani del premier time in Senato di Giorgia Meloni in cui la presidente del Consiglio ha annunciato che entro l’estate sarà approvata la legge delega e adottati i decreti attuativi per definire il ritorno del nucleare in Italia. Ma Renzi sottolinea: “Prima che questa tecnologia diventi operativa, passeranno anni e anni. Ma perché allora il governo in questi quattro anni non ha fatto nulla per farla partire?”. Con l’esecutivo, sostiene l’ex premier, sul tema dell’energia, in realtà, “non c’è possibilità di un dibattito civile”. E attacca: “Quando in Italia arriverà davvero la discussione sul nucleare, il governo sarà già andato a casa”.
Sul lavoro, Renzi spiega che il problema è che in Italia, chi esce dall’università, ha delle offerte di stage a poche centinaia di euro. “Cosa se ne fa un giovane dello slogan della Meloni sul salario giusto?”, si chiede. “Per questo i giovani vanno all’estero”, aggiunge. “Il punto non è il salario giusto, né il salario minimo, a cui io comunque sono favorevole. Il tema vero è quello del salario di ingresso al mondo del lavoro, riducendo l’Irpef a chi si affaccia ai primi impieghi, con una tassazione molto agevolata”.





