Gaza, proteste contro Hamas con cortei nella striscia sotto il veto dei media
Ariel Piccini Warschauer.
La tensione sotterranea all’interno della Striscia di Gaza torna a farsi visibile. Nelle ultime ore, diversi filmati circolati capillarmente sui canali social e rilanciati con risalto dai media israeliani mostrano gruppi di residenti scesi in piazza per protestare apertamente contro Hamas. I video documentano una rabbia che faticava a trovare sfogo pubblico dall’ondata di manifestazioni che aveva attraversato l’enclave palestinese tra la scorsa primavera e l’estate.
La mobilitazione non è nata dal nulla. Nei giorni scorsi, un gruppo organizzato su Facebook aveva lanciato appelli espliciti, fissando la data del 26 giugno per manifestare il dissenso contro il governo della fazione islamica. Al momento, come sottolinea anche The Times of Israel, resta difficile quantificare con esattezza l’ampiezza delle proteste e mappare con precisione tutte le località in cui i manifestanti si sono radunati, a causa del rigido controllo del territorio da parte delle forze di sicurezza.
Il silenzio informativo all’interno della Striscia è pressoché totale. I principali organi di informazione di Gaza, storicamente affiliati o controllati da Hamas, hanno completamente ignorato gli eventi. Secondo diverse fonti locali, il gruppo terroristico al soldo dell’Iran avrebbe inoltre rivolto esplicite minacce ai giornalisti indipendenti e ai reporter sul campo per impedire qualunque tipo di copertura mediatica o diretta streaming dei cortei.
Si tratta della prima vera scossa di piazza anti-Hamas dall’ultimo ciclo di proteste dello scorso anno, quando la popolazione era scesa in strada per gridare il proprio malcontento legato alle drammatiche condizioni di vita, alla disoccupazione e al peso del controllo politico e sociale del movimento islamista. Il ritorno del dissenso visibile, seppur soffocato dalla censura e dal rischio di ritorsioni, fotografa una faglia mai del tutto sanata tra la leadership di Hamas e una parte della popolazione civile della Striscia, sfinita da anni di isolamento e crisi perenni.




