Felice Matteucci, il toscano che inventò il motore a scoppio insieme allo scolopio Eugenio Barsanti Roberto Pizzi. La “Fondazione Barsanti e Matteucci ETS” di Lucca ha organizzato quattro giornate di eventi, a partire dal 12 febbraio, per ricordare la nascita dell’ingegnere Felice Matteucci, uno
Quel 10 febbraio del 1986 raccontato dal figlio di Lando Conti, il sindaco del sorriso ucciso dalle Brigate Rosse E’ stata una commemorazione vera, sentita e molto partecipata quella di Lando Conti alle Giubbe Rosse, in piazza della Repubblica
Lando Conti, il sindaco del sorriso sarà ricordato il 10 febbraio alle Giubbe Rosse Nel pomeriggio del 10 febbraio 1986, nella zona di Ponte alla Badia a Firenze, Lando Conti (nella foto) fu assassinato con diciassette
Il sindacato nel mondo bancario che cambia Uno sguardo sul passato, una lettura lucida del presente e una riflessione strategica sul futuro del sistema bancario. È questo
Quell’11 febbraio del 1929 quando vennero firmati i Patti Lateranensi Roberto Pizzi. Una data da tenere a mente è quella relativa all’ evento storico dell’11 febbraio del 1929, quando il cardinal Gasparri e il cavaliere
Salute mentale, il problema esploso dopo il covid e sottovalutato Ilaria Ulivelli su La Nazione scrive della salute mentale. “Il bisogno cresce. L’offerta no. I posti letto in psichiatria mancano da decenni.
Se anche un onorevole ridicolizza un giovane per il suo aspetto fisico vuol dire che siamo messi male Luigi Marattin, capo del Partito liberaldemocratico, sui social ha ridicolizzato il giovane cantautore lucano Antonio Esposito per il suo aspetto
Dialoghi in cerchio, ci si vede martedì alle Giubbe Rosse per Lando Conti Dopo 40 anni non sappiamo ancora chi uccise Lando Conti. I familiari da sempre chiedono giustizia per quest’uomo che nei
Talento e visibilità, informazione e spettacolo Spunto di riflessione: “Fabrizio Corona continua a essere notizia perché noi, come società, abbiamo smesso di distinguere tra talento e
Chi ha visto e chi non ha visto il cubo bianconero La Nazione chiede al filosofo Sergio Givone che cosa ne pensa del cubo bianconero. Mettiamo da parte l’inchiesta della procura.