Bezzini invita a non far prevalere la rassegnazione sul futuro del Monte dei Paschi
In una intervista a Radiosienatv il capogruppo del Pd in consiglio regionale Simone Bezzini parla del futuro della Banca Monte dei Paschi di Siena. “Credo che non debba prevalere la rassegnazione – sottolinea Bezzini. – C’è una grande operazione di riassetto del sistema bancario nazionale e sembra che questa operazione debba essere affidata totalmente al mercato. Sono d’accordo fino a un certo punto: non devono esserci interferenze improprie, ma questa operazione può portare rischi per Siena e per la Toscana”.
Secondo il capogruppo Pd, i rischi riguardano prima di tutto il lavoro, l’economia e le funzioni strategiche. “Può esserci un problema di riduzione della base occupazionale, un impoverimento del tessuto economico, un ridimensionamento di funzioni qualificate e direzionali. Le istituzioni devono assumere un’iniziativa per garantire stabilità economica e sociale, evitare squilibri territoriali e preservare un patrimonio che deriva dalla più grande azienda della Toscana”. Per Bezzini il tema deve diventare regionale: “Bene il documento unitario del Consiglio comunale, bene la collaborazione tra Comune, Provincia e Regione. Ma bisogna incalzare il Governo. Servono paletti e indirizzi che tutelino Siena, la Toscana, i posti di lavoro e le funzioni direzionali. Non è solo una questione senese, è una questione dell’intera Toscana”.





