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Autopalio, incidenti a raffica e il sindaco di San Casciano alza la voce

“I lavori in corso sull’Autopalio devono terminare il prima possibile e mettere fine ai rischi e alle condizioni di insicurezza, causate dai restringimenti e dalle deviazioni. Troppi incidenti, troppi pericoli insostenibili per i tantissimi automobilisti che transitano ogni giorno”. È un messaggio chiaro quello che Roberto Ciappi, sindaco di San Casciano manda ad Anas attraverso La Nazione: i cantieri devono finire, gli automobilisti rischiano la vita ogni giorno. “L’aumento dei sinistri stradali negli ultimi anni è un dato di fatto. Il problema, come abbiamo già ribadito in più occasioni, è la tutela della sicurezza aggravato da un’altra criticità: quella dei tempi dei cantieri che sembrano davvero infiniti”, continua Ciappi. 

L’Autopalio non è più una strada, è una roulette russa. L’ennesimo schianto, l’ultimo in ordine cronologico, è avvenuto venerdì nel tratto sancascianese con tre mezzi coinvolti e due feriti, è solo l’ultima riga di un diario clinico che non accenna a chiudersi. 

Come ha accennato lo stesso Ciappi, nelle ultime settimane il numero degli incidenti ha visto un’impennata preoccupante. Solo pochi giorni fa, il 7 aprile, un tamponamento a catena all’altezza dei Falciani aveva provocato sei feriti, tra cui due minori. Il 3 aprile, uno scontro tra un furgone e un tir alimentato a Gnl ha paralizzato l’arteria per ore. Da febbraio a oggi gli incidenti di un certo rilievo sono stati almeno 15 con 27 feriti. E i cantieri in corso non sono l’unico problema. Ad aggravare la situazione, i restringimenti improvvisi e le deviazioni, che non lasciano margine d’errore. In una strada priva di corsia di emergenza, ogni metro perso è un rischio moltiplicato. La percezione di chi la percorre ogni giorno – molti dei quali affidano i propri sfoghi sui social – è che la Siena-Firenze non abbia bisogno di rattoppi, ma di una revisione strutturale e di un ammodernamento concreto.

L’ex sindaco di San Gimignano Giacomo Bassi, oggi provveditore della Misericordia e candidato alla segreteria provinciale del Pd di Siena, qualche mese fa aveva annunciato di voler bloccare l’Autopalio per protesta.

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