Caso woke, è sterile contrapporre i diritti civili a quelli sociali

La costituzionalista Anna Mastromarino sul Quotidiano Nazionale invita a non contrapporre i diritti civili ai diritti sociali. Il dibattito di questi ultimi giorni attorno al pensiero woke rischia di banalizzare un movimento tra i più vivi degli ultimi decenni. Come tutte le ideologie con obiettivi di trasformazione sociale a 360 gradi non è rimasto immune alle strumentalizzazioni e a una certa deriva […]

Le armi all’Ucraina non portano voti e Meloni lo sa bene

Le armi all’Ucraina non portano voti. E siamo di fatto già in campagna elettorale. Lo scrive chiaro e tondo Mario Lavia su Linkiesta. Se il campo largo consuma il suo tempo in chiacchiere e nei soliti psicodramma, il governo è costretto ad agire. E le cose non si stanno mettendo bene. La benzina è diventato un […]

Il museo del Risorgimento a Lucca deve vivere, mozione in consiglio comunale

Una mozione in consiglio comunale per chiedere la salvaguardia, la riapertura e il rilancio del Museo del Risorgimento di Lucca. A presentarla è il consigliere comunale Daniele Bianucci, che sollecita l’apertura di un confronto tra Comune, Provincia di Lucca, Regione Toscana, Fondazioni del territorio, istituzioni culturali e volontariato per individuare rapidamente una soluzione duratura. “Il Museo […]

Nomine all’università, chi sarà nominato da sindaco e presidente della Provincia si adoperi per correggere la bandiera

L’Università di Siena ha indetto due selezioni pubbliche per designazioni in seno al Consiglio di Amministrazione, rivolti a non appartenenti ai ruoli dell’Ateneo – ai sensi di quanto previsto dall’art. 32 dello Statuto. Il primo avviso è finalizzato all’individuazione di un componente esterno ai ruoli dell’Ateneo, la cui designazione spetta al Rettore, sentiti Sindaco del Comune di Siena e Presidente della Provincia, nell’ambito di […]

La stampa dopo la restaurazione

Roberto Pizzi. In Italia, durante il periodo della Restaurazione, non esisterà un giornalismo politico vero e proprio. Dopo il Congresso di Vienna (1814-15) le cose non tornarono più come prima. Ai pochi giornali “privilegiati” , permessi dai governi restaurati, si affiancavano alcuni periodici di varietà, di moda, di cucina, di mondanità. Un po’ di vivacità scaturiva […]