Arezzo alle prese con la questione femminile, sindaco e partiti discutono
Luigi Alberti.
In alto mare. Non si sbloccano i nomi che dovranno comporre la nuova Giunta comunale di Arezzo. Il sindaco Marcello Comanducci (nella foto) è alle prese con la questione di genere e gli alleati hanno chiesto che anche la lista civica è chiamata a fare le sue scelte in merito. Se passa questa linea Comanducci dovrà rinunciare ad uno dei suoi fedelissimi e difficilmente questo sarà Gianfrancesco Gamurrini destinato ad essere il suo vice. Nella giostra del 20 giugno Gamurrini è entrato in piazza come musico. Per settembre conta di essere l’assessore con apposita delega alla manifestazione simbolo di Arezzo, la Giostra del Saracino. Anche la Lega se va avanti la tesi dello spazio alle donne, dovrà sacrificare Federico Rossi, primo degli eletti per Cristina Ceccarelli, avvocato e alle prime esperienze in politica. Fratelli d’Italia rilancia Francesca Lucherini che però non gradirebbe il ritorno all’urbanistica. C’è un nome nuovo che circola nelle ultime ore, ovvero quello di Grazia Sestini, già assessore nella prima giunta Lucherini, un passato da senatrice e sottosegretario alle politiche sociali. Questa scelta potrebbe dirottare Lucia Tanti alla Presidenza del Consiglio.





