Il ministro rassicura: “Hantavirus non è il Covid, monitoriamo e sappiamo come rispondere”
Openonline riferisce la risposta del ministro della salute Orazio Schillaci all’interrogazione di Maria Elena Boschi. “I cittadini devono stare tranquilli: è qualcosa che si conosce, che monitoriamo, al quale sappiamo come rispondere. Non è il Covid”. Orazio Schillaci prova ad abbassare il livello d’allarme sul Hantavirus durante il question time alla Camera. Il ministro della Salute risponde all’interrogazione di Italia Viva, presentata da Maria Elena Boschi, sui rischi di diffusione del virus in Italia e sull’efficacia del nuovo piano pandemico 2025-2029. E parte dai fatti: «Gli hantavirus sono virus zoonotici conosciuti da decenni. Il loro serbatoio principale sono i roditori. La trasmissione interumana esiste, ma è molto rara ed è documentata per il ceppo Andes in contesti di contatto stretto e prolungato».
Poi il focolaio legato alla nave Mv Hondius: «Al 12 maggio, secondo l’ultimo aggiornamento dell’Ecdc (il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie), si contano 10 casi totali, 8 confermati e 2 probabili, e 3 decessi». L’ipotesi più accreditata, spiega il ministro, è «un’esposizione iniziale zoonotica in Argentina, dove il virus Andes è endemico in alcune regioni». La nave ha poi attraccato a Tenerife il 10 maggio e i passeggeri sono stati sbarcati «con procedure dedicate».
Per Schillaci «il rischio per la popolazione generale in Europa è sempre stato e resta molto basso. Lo confermano le massime autorità sanitarie internazionali». Il ministro rivendica anche la risposta italiana: «Qualcuno ha detto che siamo stati fermi. È partito purtroppo il solito atteggiamento autolesionistico per il quale l’Italia non sarebbe mai pronta. Questo non è vero».





