I leader che festeggiano il No al referendum finiranno schiacciati dal vero vincitore, che è il PDP
Claudio Velardi, direttore del Riformista, torna a parlare del referendum sulla giustizia con toni preoccupati. “È passato poco più di un mese dal referendum sulla separazione delle carriere e il vasto fronte garantista che si è speso per il “Sì” non ha ancora smaltito il trauma. Giace paralizzato, prigioniero di un silenzio assordante. Sull’altro fronte, invece, il dinamismo è incessante, implacabile e per molti versi inquietante. Ma sgombriamo subito il campo dalle illusioni. A esultare ancora per la vittoria del “No” c’è una parte della politica che si illude di aver trionfato, senza capire di essersi scavata la fossa con le proprie mani. I leader che oggi festeggiano non sono i veri vincitori: prima o poi finiranno inesorabilmente schiacciati dall’unico, vero dominatore uscito rafforzato dalle urne, che è il PDP, ovvero il Partito Delle Procure” commenta Velardi.





