Un prete indossa la kippah per una settimana in segno di solidarietà
«Non possiamo accettare di non poter esprimere le nostre idee per il timore che qualcuno ce lo possa impedire». Sono le parole con cui don Mario Gretter, decano a Merano e parroco della chiesa di Santo Spirito, ha annunciato la decisione di indossare per una settimana la kippah, con l’intento di lanciare un segnale contro «l’ondata di antisemitismo».
«Si tratta di un atto di vicinanza spontaneo e non concordato e per questo ancora più importante», racconta a Pagine Ebraiche la presidente della Comunità ebraica locale, Eli Rossi Borenstein. «Don Mario è un amico sincero della Comunità, ci conosciamo da molti anni, ma non ci sentivamo da un po’. La sua iniziativa arriva in un momento in cui l’isolamento sociale inizia a farsi sentire, anche qui da noi a Merano. La libertà di manifestare liberamente il proprio credo è un qualcosa che non si può dare più per scontato».





