Anche Prato va al Tar contro l’ampliamento dell’aeroporto di Firenze
Prato torna nella battaglia contro la nuova pista di Peretola e lo fa riportando la politica dentro una partita che negli ultimi mesi sembrava essersi spostata quasi esclusivamente tra ministeri, decreti e ricorsi. Il Consiglio comunale ha approvato una mozione che impegna sindaco e giunta a costituirsi nel giudizio pendente davanti al Tar della Toscana a sostegno delle amministrazioni che contestano il progetto di ampliamento dell’aeroporto di Firenze.
Una scelta che riallinea il Comune al fronte della Piana proprio mentre il ministero dell’Ambiente ha recentemente corretto il decreto Via, sostituendo il parere della Commissione europea con una semplice informativa sulle misure compensative previste per il sito Natura 2000 e rimettendo in moto l’iter autorizzativo del masterplan.
La decisione arriva dopo settimane in cui l’asse favorevole alla nuova pista aveva ritrovato slancio grazie al decreto correttivo, destinato ad accelerare la conferenza dei servizi e ad avvicinare l’apertura dei cantieri. Sul fronte opposto, però, i Comuni contrari hanno scelto di rafforzare il contenzioso. Prato rientra così nella partita giudiziaria da cui era rimasta fuori dopo la scelta della gestione commissariale di non impugnare il decreto di compatibilità ambientale. Lo scrive Il Tirreno.
La mozione, presentata da Pd, Alleanza Verdi e Sinistra e Lista Biffoni sindaco, richiama le posizioni espresse negli anni dall’assemblea cittadina. Il documento ribadisce la contrarietà all’ampliamento dello scalo e indica come priorità un modello di mobilità fondato sul potenziamento della rete ferroviaria e del trasporto pubblico. Vengono inoltre richiamate le criticità emerse nello studio acustico commissionato durante il periodo commissariale, ritenuto incompleto per il numero dei ricettori monitorati e per l’assenza di una valutazione sugli effetti della futura operatività aeroportuale.





