Nomine in Fondazione Mps, è il cardinale Lojudice il vincitore della partita
Stefano Bisi.
Chi ha vinto la partita delle nomine nella Fondazione Monte dei Paschi? E’ il gioco di moda in queste ore a Siena dopo l’elezione di Riccardo Coppini come presidente e degli altri quattro membri della deputazione amministratrice. Ognuno dà la propria versione e quella che pare più convincente vede il cardinale Augusto Lojudice (nella foto) vincitore e non è un caso che sia stato il primo a complimentarsi con il neo presidente e con gli altri deputati. E la vittoria è stata il frutto di un’intesa ferrea con il presidente uscente e rettore dell’Opera del duomo Carlo Rossi e in accordo hanno proposto il notaio agli altri enti designanti. Lojudice e Rossi conoscono bene Coppini perché è il presidente del consiglio generale della Società esecutori di Pie disposizioni ed è il notaio che da almeno un decennio prepara gli atti della Fondazione Monte dei Paschi. Il gioco è stato facile dopo il ritiro della candidatura di Pier Luigi Fabrizi sul quale c’era il veto Gigliola Cinquetti dell’onorevole di Fratelli d’Italia Francesco Michelotti, e lo stop del centrosinistra all’ipotesi Mauro Rosati perché proposto dal centrodestra. Tra due litiganti ha goduto il terzo.





