Palio, in attesa della corsa le ultime vittorie delle dieci contrade che corrono per il drappellone di Nones
In attesa del Palio il Corriere di Siena ci accompagna in un viaggio attraverso le ultime vittorie delle dieci contrade al canape.
Aquila 3 luglio 1992
Il Palio rinviato per pioggia diventa il giorno della consacrazione di Andrea Degortes detto Aceto.
Dopo una mossa tesissima, segnata dai duelli con la Pantera a suon di nerbate, il fantino dell’Aquila passa al comando quando Stalloreggi vede Legno cadere sul tufo.
Da quel momento Galleggiante controlla senza difficoltà e Aceto conquista la sua quattordicesima vittoria, entrando definitivamente nella leggenda.
Bruco 16 agosto 2008
È il Palio dell’accoppiata perfetta tra Giuseppe Zedde detto Gingillo ed Elisir di Logudoro. Dopo una partenza favorevole alla Torre, una caduta cambia gli equilibri e il Bruco prende fiducia. Al secondo Casato Gingillo costruisce un sorpasso impeccabile sull’Oca e vola verso il successo.
Civetta 16 agosto 2014
Occolè e Andrea Mari detto Brio impongono la loro legge. Dopo una corsa a lungo alle spalle dell’Aquila, l’accoppiata del Castellare realizza il sorpasso decisivo nel finale, mandando in estasi i civettini.
Drago 2 luglio 2022
Il Palio del ritorno dopo la pandemia premia il Drago. Giovanni Atzeni detto Tittia crede fin dall’inizio nell’esordiente Zio Frac e conduce una corsa perfetta, resistendo alla poderosa rimonta della Torre. Una Carriera complicata, disputata da sole sei Contrade dopo una serie di forfait, che consegna a Camporegio un successo dal sapore speciale.
Giraffa 2 luglio 2019
Quando tutto sembra portare alla vittoria della Chiocciola, Tittia cambia la storia. Spingendo Tale e Quale, il fantino sardo-tedesco sfrutta gli ultimi metri per piazzare un sorpasso incredibile e conquistare il Palio proprio sul bandierino, regalando alla Giraffa uno dei finali più spettacolari degli ultimi anni.
Leocorno 17 agosto 2022
Il Palio rinviato di ventiquattr’ore si decide praticamente alla mossa. Tittia e Violenta da Clodia prendono subito il comando e, complice una serie di cadute e intruppate alle loro spalle, scavano un vantaggio incolmabile. Il Leocorno interrompe così un digiuno lungo quindici anni con una vittoria mai realmente in discussione.
Oca 3 luglio 2025
Fontebranda torna in festa grazie a Tittia e all’esordiente Diodoro. Dopo una mossa lunga, la Selva prova la fuga, ma il sorpasso arriva già alla Fonte. Da lì in avanti il fantino dell’Oca gestisce con autorità, mentre Virgola cade nel tentativo di inseguirlo. Per Atzeni arriva l’undicesimo successo della carriera
Onda 4 luglio 2024
Carlo Sanna detto Brigante guida l’Onda al successo insieme al veterano Tabacco. L’Oca parte davanti, ma il sorpasso decisivo arriva al primo Casato. Da quel momento Brigante non sbaglia più una traiettoria e respinge fino all’ultimo l’assalto di Tittia, regalando a Malborghetto un trionfo costruito con esperienza e precisione.
Torre 2 luglio 2015
Un Palio ricco di rivalità e colpi di scena premia la Torre. Dopo una prima parte favorevole alla Selva, le cadute di Nicchio e Oca spalancano la strada ad Andrea Mari detto Brio, che con Morosita completa una splendida rimonta e riporta il drappellone in Salicotto dieci anni dopo il precedente successo.
Valdimontone 16 agosto 2025
Anda e Bola mantiene tutte le promesse e trascina il Valdimontone a un Palio indimenticabile. Giuseppe Zedde detto Gingillo conduce una corsa magistrale, resistendo fino all’ultimo agli attacchi di Tittia su Diodoro.
Il tripudio esplode al bandierino: dopo tredici anni il popolo dei Servi ritrova la vittoria e Gingillo torna sul gradino più alto della Piazza.




