Sembra strano ma basta una bella grigliata per ristabilire rapporti corretti tra Italia e Stati Uniti
Franchezza. Rispetto. Pari dignità. Difesa dell’interesse nazionale. Si declinano soprattutto attraverso questi principi le dichiarazioni di amicizia che il governo ha esplicitato partecipando in massa al tradizionale ricevimento dell’ambasciata americana per il Giorno dell’Indipendenza. Non c’era Giorgia Meloni, ma c’era la sorella Arianna ed erano decisamente allineati al suo pensiero i discorsi sul palco dei suoi vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, nonché a quello del presidente del Senato Ignazio La Russa, in cui non sono mancati impliciti riferimenti alle tensioni di queste settimane tra Donald Trump e la premier. A cui invece non ha fatto cenno il padrone di casa, l’ambasciatore Tilman J.Fertitta: “L’Italia – ha spiegato – è un partner fidato e un’amica degli Stati Uniti, e i nostri legami si rafforzano ogni giorno”. Lo scrive l’Ansa.
Ma basta una bella grigliata per ristabilire rapporti corretti tra due Paesi?




