Legge regionale toscana, depositata la proposta del Pd per abolire il listino bloccato
Presentata dal Gruppo Pd in Consiglio regionale della Toscana la proposta di modifica della legge elettorale regionale che elimina la possibilità di ricorrere al cosiddetto listino bloccato.
«Con questa iniziativa puntiamo a rafforzare il ruolo delle elettrici e degli elettori nella scelta dei propri rappresentanti. Il Gruppo Pd ha depositato una proposta di modifica della legge elettorale (l.r. 51/2014), già fortemente incentrata sul voto di preferenza, per abolire la possibilità per ciascuna forza politica di indicare, in modo facoltativo, fino a tre candidature regionali bloccate. L’obiettivo di questa riforma è quello di garantire che l’intera rappresentanza politico-elettiva regionale sia selezionata attraverso il sistema del voto di preferenza, rendendo ancora più diretto il rapporto tra eletti ed elettori e, allo stesso tempo, consolidando lo storico legame tra istituzioni regionali e territori.»
«È una scelta che va nella direzione opposta rispetto a quella che la destra sta perseguendo a livello nazionale. Mentre noi puntiamo a rafforzare il potere degli elettori attraverso il voto di preferenza, la maggioranza in Parlamento lavora a una legge elettorale che va nella direzione contraria, comprimendo la possibilità di incidere sulla scelta dei rappresentanti. Ci auguriamo che nelle prossime settimane prenda vita nel Paese una grande mobilitazione, perché una legge elettorale per il Parlamento che riduce il ruolo degli elettori e fissa un premio di maggioranza abnorme finisce inevitabilmente per indebolire la qualità della nostra democrazia.» È quanto dichiara Simone Bezzini, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale della Toscana, presentando la proposta di legge “Soppressione delle candidature regionali. Modifiche alla legge regionale 26 settembre 2014, n. 51 (Norme per l’elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta regionale)”.





