Lavoratori, identità e patrimonio artistico del Monte dei Paschi da salvaguardare, le richieste di Forza Italia
Sul destino della Banca Monte dei Paschi di Siena interviene Forza Italia, con il segretario comunale Sara Pugliese e quello provinciale Alessandro Pallassini, che rilasciano una dichiarazione al Corriere di Siena. La richiesta degli azzurri è che qualsiasi evoluzione societaria avvenga nel pieno rispetto della città, dei lavoratori e del patrimonio che la banca custodisce da oltre cinque secoli. “Il rilancio di Mps – ricordano – è stato possibile grazie all’impegno, alla professionalità e al senso di appartenenza delle migliaia di persone che vi lavorano”. Per questo le sinergie previste nelle operazioni di aggregazione non si dovranno tradurre in penalizzazioni per i dipendenti. Inoltre, è necessario “che venga mantenuta a Siena la direzione generale, presidio strategico e simbolico di un legame che unisce indissolubilmente la città alla sua banca”.
Al centro della riflessione c’è anche l’immenso patrimonio artistico del Monte dei Paschi: oltre 30 mila opere che rappresentano non soltanto una ricchezza economica, ma un elemento identitario per Siena e per il Paese. “Riteniamo doveroso che rimanga sul territorio – sostengono Pugliese e Pallassini – e che Palazzo Salimbeni continui a essere luogo di conservazione, valorizzazione e promozione culturale”. Eventuali iniziative internazionali, aggiungono, dovranno svilupparsi secondo criteri di reciprocità, generando opportunità e prestigio anche per la città. La conclusione è che non venga spezzato il cordone ombelicale con città e territorio, che “non rappresenta soltanto una storia gloriosa del passato, ma una risorsa strategica per il futuro. Per questo il nome Sienadeve continuare ad affiancare quello di Mps come elemento identitario, distintivo e inscindibile”.





