#GLI SPIFFERI #POLITICA #ULTIME NOTIZIE

Troppo giovani per ricordare e per sapere che la firma non è uno scarabocchio

Stefano Bisi.

Ha ragione l’onorevole Francesco Michelotti (nella foto) quando dice che ci sono troppi giovani con poca memoria che si occupano di politica e non ricordano quando “il Partito comunista senese indicava in deputazione generale della Fondazione i sindaci a fine mandato dei comuni della provincia”. Forse l’esponente di Fratelli d’Italia, che ha ideato il metodo Gigliola Cinquetti per stoppare la nomina di Pier Luigi Fabrizi a presidente della Fondazione Mps, parla di se stesso, perché dimostra poca memoria, dovuta all’età, di quello che è avvenuto prima della fine del Pci, il partito che si è sciolto il 3 febbraio del 1991.

Michelotti prova a giustificare la nomina dell’assessore Fiamma Cardini dicendo che i comunisti facevano peggio mentre l’avvocato ed ex priore dell’Aquila in fondo avrebbe solo disatteso l’impegno morale sottoscritto di non ricoprire incarichi politici o amministrativi nei dodici mesi successivi alle dimissioni dalla Fondazione Monte dei Paschi. La firma quindi è uno scarabocchio, per usare l’espressione di Michela Berti su La Nazione? Anche Enrico Tucci, fino a otto mesi fa assessore nella giunta di Nicoletta Fabio e ora consigliere regionale, difende la nomina di Cardini aggiungendo ai requisiti professionali (“ottimo avvocato e con ruoli importanti ricoperti in Regione) anche quelli di essere una sua “carissima amica” e la comune appartenenza contradaiola. Dimenticando quello scarabocchio.

Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti