Tra intelligenza autoritaria e intelligenza apocalittica c’è papa Leone che sveglia le coscienze sull’artificiale
Giuliano Da Empoli chiama l’IA “intelligenza autoritaria”per sottolineare la deriva politica verso la quale la religione tecnologica ci sta portando. Più ombrosamente, preferisco chiamarla “intelligenza apocalittica”, perché questo è il triste finale del film che stiamo vedendo. Ora però c’è la Chiesa cattolica a svegliare le coscienze, e a ridare una speranza che le macchine dell’innovazione procedano in modo controllato e sicuro, anziché farci schiantare. Speriamo che a svegliarsi presto sia la politica, prima che sia troppo tardi. Lo scrive Linkiesta.





