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Per Mieli il motore progressista ha bisogno di una profonda revisione politica e strategica

Paolo Mieli sul Corriere della Sera sostiene che le recenti amministrative non abbiano provocato alcun “terremoto” politico: la sfida tra centrodestra e centrosinistra resta aperta, senza cambiamenti tali da segnare una svolta storica. Secondo Mieli, il centrosinistra avrebbe però sopravvalutato l’impatto dei referendum sulla giustizia, interpretandoli come il preludio alla crisi del governo di Giorgia Meloni e a un’ascesa automatica dell’opposizione guidata da Elly Schlein. L’editorialista evidenzia invece come i sondaggi abbiano continuato a indicare Fratelli d’Italia come primo partito, senza reali possibilità di sorpasso da parte del Partito Democratico. Da questa lettura errata deriverebbe una sostanziale immobilità del campo progressista, ancora privo di una leadership definita, di una linea chiara in politica estera — in particolare sull’Ucraina — e di proposte concrete su sicurezza, immigrazione ed economia. Mieli critica inoltre l’assenza di una visione alternativa al governo: dire soltanto “no” alle misure dell’esecutivo non basta, servirebbero proposte credibili su debito pubblico, spesa statale e coperture economiche. Altro nodo è la costruzione dell’alleanza: in passato il centrosinistra riusciva a unire culture politiche differenti valorizzando figure condivise come Romano Prodi o Francesco Rutelli; oggi, sostiene Mieli, prevale invece un assetto troppo centrato sull’apparato del Pd, che lascia poco spazio agli alleati del Movimento 5 Stelle e di Alleanza Verdi e Sinistra. Infine, il giornalista osserva che a destra emergono fenomeni nuovi come quello legato a Roberto Vannacci, segno di vitalità politica, mentre nel centrosinistra non nascono esperienze analoghe o nuove energie. La conclusione è che il “motore” progressista abbia bisogno di una profonda revisione politica e strategica.

Per Mieli il motore progressista ha bisogno di una profonda revisione politica e strategica

Il dubbio, la prudenza e le incertezza

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